Curarsi con gli OLI ESSENZIALI

Curarsi con gli OLI ESSENZIALI

Con il termine Aromaterapia si intende una terapia di cura compiuta con aromi ed essenze. Gli oli essenziali sono sostanze contenute nelle foglie, nei frutti, nei fiori ed in varie parti delle piante.

Diversi sono i problemi affrontabili con l'uso di questo oli,  sono infatti numerosi le loro proprietà, ma sono sopratutto le proprietà antibatteriche ed antinfettive ad essere state studiate negli ultimi trent'anni in particolar modo da specialisti francesi. Di seguito vengono elencati i disturbi più comuni e la loro cura utilizzando per l'appunto degli oli essenziali. Consigliamo comunque cautela per le donne in stato di gravidanza e per coloro che intendano assumerli per via interna, e di considerare comunque sempre un parere dell'erborista.

Come usare gli Oli Essenziali:

Uso interno: sebbene molti testi sconsigliano l'uso orale degli oli essenziali, i veri aromaterapeuti sanno che questo è un metodo molto efficace e rapido per sfruttare le proprietà terapeutiche degli oli essenziali. Sconsigliamo quindi assolutamente il "fai da te" e consigliamo di rivolgersi ad un professionista qualificato.

Suffumigi o vapori balsamici: Il metodo prevede di versare in un catino di acqua bollente una miscela composta da un cucchiaio di bicarbonato di sodio in cui saranno state miscelate le essenze necessarie. Quindi coprendo la testa con un panno o asciugamano, inalare i vapori sino a quando l'acqua si raffredda.

Sali da Bagno: I sali da bagno utili per i cosidetti "Bagni Aromatici" si preparano con 500 gr. di sale marino integralea cui vanno versati 20-40 gocce di olio essenziale. Miscelate e lasciate riposare in un contenitore ermetico almeno un giorno. Per chi voglia usare un metodo pratico e veloce , consigliamo di usare un normale bagnoschiuma neutro a cui vanno aggiunte alcune gocce di olio essenziale desiderato.

Inalazioni: si usano con gli apparecchi di aereosolterapia. 1 goccia nell'ampolla dell'acqua. Si possono anche verificare dei casi in cui urge un inalazione a secco, in questo caso bastano un paio di gocce su un batuffolo di cotone.

Ambienti profumati: in questo caso si possono usare le solite lampade aromatiche vendute in erboristeria, oppure usare altri diffusori. Sono anche indicati gli evaporatori appesi ai termosifoni.

Massaggi e frizioni:utili in tutti i casi nei quali gli oli essenziali devono essere assorbiti tramite l'epidermide. In questo caso si utilizzerà un olio vettore neutro (mandorla, girasole, vinacciolo, etc). Gli oli essenziali per il massaggio globale, vanno utilizzati in concentrazione dell’1-2%, diluiti in oli-base vegetali. 15 gocce dei nostri contagocce corrispondono a circa 1 ml

Bagni parziali (pediluvi, semicupi, spugnature, ecc):  la dose da usare con questi metodi è in genere dalle 2 alle 6 gocce per litro di acqua.

Il bagno aromatico: Il bagno aromatico rappresenta una delle applicazioni più piacevoli e ricercate dell’aromaterapia. Il bagno caldo consiste nell’aggiunta all’acqua del bagno (a temperatura piacevolmente calda, dai 36 ai 39-40° C) di un certo numero di gocce di uno o più oli essenziali. Le dosi possono variare da un minimo di 3-4 gocce ad un massimo di 20 ( mantene rsi tra le 5 e le 10 gocce). La procedura è la seguente: poiché gli oli essenziali sono pressoché insolubili in acqua, vanno in precedenza, emulsionati, con un cucchiaino di miele, oppure due cucchiai di latte o un pò di sapone liquido, quindi vengono versati nella vasca prima di immergervisi, avendo cura di rimestare l’acqua per facilitare la dispersione dell’olio. In questo modo si sfruttano più vie d’assorbimento: la via cutanea, attraversata dalle micro goccioline  d’olio  essenziale  disperso  nell’acqua, la  via  respiratoria,  attraverso l’inalazione dell’aria e del vapore acqueo che trasporta nelle vie aeree le molecole aromatiche volatili.





















newcart.it Un eshop professionale completo a soli 49 euro l'anno con NewCart
Questo sito è presente su Offertissime.shop